Le persone prima degli algoritmi.
Mentre l’intelligenza artificiale acquisisce un ruolo sempre più rilevante nel settore sanitario, per molti Europei l’interazione umana rimane fondamentale.
Secondo lo STADA Health Report 2025, la maggior parte degli Europei ripone maggiore fiducia nei medici di medicina generale (69%), seguiti da altri professionisti sanitari (61%) e dai farmacisti (58%). Oltre queste figure, il livello di fiducia cala rapidamente: solo una persona su quattro (24%) considera affidabili i media scientifici, mentre Google è ritenuto attendibile dal 20%.
Interessante notare come l’IA sia giudicata affidabile dal 15% degli intervistati, più dei media tradizionali (12%) e degli influencer della salute sui social (11%). E sebbene lo scetticismo rimanga, il 39% degli Europei immagina già la possibilità di consultare un sistema di intelligenza artificiale al posto di un medico.
All’estremo opposto della scala della fiducia troviamo i politici: solo l’8% degli Europei dichiara di considerarli credibili quando si parla di salute, percentuale che sale leggermente all’11% tra i più giovani.
Il messaggio è chiaro: anche in un mondo sempre più digitale, continuiamo a riporre la nostra fiducia soprattutto nelle persone – in particolare in chi ha una formazione medica. Quando si tratta di salute, l’informazione è ovunque, ma ciò che cerchiamo davvero non è solo conoscenza: è una cura su cui poter contare.
Di chi vi fidate di più quando si parla di salute?
Fatecelo sapere nei commenti. Per approfondire il tema della fiducia nella sanità e consultare tutti i risultati dell’indagine, potete esplorare lo STADA Health Report 2025 (in inglese) qui:
https://lnkd.in/eF6rX4Ea#STADAHealthReport2025