Oggi, nella cornice de Il Sole 24 Ore, abbiamo presentato a Milano il focus italiano dello 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗔 𝗛𝗲𝗮𝗹𝘁𝗵 𝗥𝗲𝗽𝗼𝗿𝘁 𝟮𝟬𝟮𝟲, un’occasione di confronto dedicata a come stanno cambiando il rapporto degli Italiani con la salute, le loro aspettative e il ruolo crescente dell’innovazione.
Uno dei messaggi più chiari che emerge dal Report è che la salute cambia rapidamente, ma il valore della relazione umana resta centrale.
I dati raccontano infatti un Paese aperto all’innovazione, ma con prudenza: il 59% degli Italiani non esclude di affidarsi all’Intelligenza Artificiale per un consulto sanitario, mentre il 74% continua a riconoscere negli operatori sanitari i principali responsabili dell’educazione alla salute.
Anche tra chi utilizza già l’IA, il bisogno di confronto resta forte. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di errori o diagnosi errate, indicato dal 52% degli intervistati, l’utilizzo dei dati sanitari senza consenso e la possibile riduzione dell’interazione umana.
Il Report restituisce anche una fotografia delle sfide che attraversano il nostro sistema sanitario: la soddisfazione complessiva si attesta al 45%, i lunghi tempi di attesa sono indicati dal 73% degli Italiani tra le principali criticità, mentre invecchiamento della popolazione, malattie croniche e accessibilità economica delle cure continuano a rappresentare temi prioritari.
Allo stesso tempo, emerge con forza il ruolo dei professionisti sanitari. Anche in uno scenario sempre più digitale, medici e farmacisti restano punti di riferimento essenziali per orientare le persone, interpretare le nuove tecnologie e accompagnarle nelle decisioni che riguardano la propria salute.
Per noi, questi dati rappresentano uno strumento prezioso per comprendere meglio bisogni, aspettative e preoccupazioni delle persone e alimentare un confronto concreto sul futuro della salute.
Crediamo che innovazione, digitalizzazione e Intelligenza Artificiale possano contribuire a rendere il percorso di cura più semplice, tempestivo e accessibile. Allo stesso tempo, crediamo che questa evoluzione debba continuare a costruirsi attorno alla relazione tra persone e professionisti sanitari.
Perché la tecnologia può evolvere rapidamente. La fiducia continua a nascere dal rapporto umano.
Maggiori dati e informazioni sul nostro sito:
https://lnkd.in/eGuPvVtC #STADAHealthReport #CaringForPeoplesHealth #EGSTADAGrazie ai relatori Salvatore Butti, Luca Vitaloni, Human8, CLAUDIO CRICELLI, Valeria Fava, Andrea Mandelli, Annarosa Racca, Luca Buscioni, fiorenzo corti, Francesco Ferro Russo, Giuseppe Remuzzi, Ugo Tamborini e al moderatore Marzio Bartoloni.